Il dato è certamente impressionante, ma la tendenza non è nuova. Gli scienziati e ricercatori napoletani Antonio Giordano e Giulio Tarro da anni infatti lanciano l'allarme, con denunce che però cadono spesso nel vuoto.
Oggi i loro studi e le numerose indagini scientifiche, insieme alla raccolta di decine di pareri qualificati in materia, diventano un libro bianco dal titolo "Campania, terra di veleni" che il Denaro pubblica in esclusiva. Il testo è già disponibile in versione e-book sulla homepage di denaro.it ed è prenotabile in versione cartacea all'indirizzo mail denarolibri@denaro.it. Il volume affronta le tematiche legate alla salute in Campania, soffermandosi tra l'altro su indagini epidemiologiche che mostrano quanto il territorio sia stato danneggiato dal dramma, nuovamente attuale, dei rifiuti. Gli autori e curatori del testo sono Antonio Giordano, figlio dell'illustre anatomo patologo Giovan Giacomo Giordano e ordinario di Anatomia e Istologia Patologica presso l'università di Siena, nonché direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia (Usa), e Giulio Tarro, primario emerito dell'Azienda Ospedaliera Cotugno di Napoli e chairman della commissione sulle Biotecnologie della Virosfera, Wabt - Unesco a Parigi. Scrive Antonio Giordano: "Già nel 1977, quando avevo solo solo 15, mio padre Giovan Giacomo, primario anatomo patologo dell'Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Pascale, pubblicava un libro bianco dal titolo: 'Salute e ambiente in Campania', edito dal Centro Studi di Politica Economica e Sociale Nuovo Mezzogiorno, nel quale denunciava la presenza di aree ad alto rischio tumori nella città di Napoli. Precorrendo i tempi, mio padre, coordinando un'equipe di studiosi napoletani, tracciava una mappa della nocività nella provincia di Napoli, evidenziando come la popolazione napoletana corresse maggiori rischi di ammalarsi nelle zone più industrializzate della città partenopea".
Campania terra di veleni, scritto un anno fa, insieme al prof. Giulio Tarro, primario emerito dell’Azienda Ospedaliera Cotugno, Napoli e chairman della commissione sulle Biotecnologie della Virosfera, Wabt – Unesco a Parigi, e' un libro nel quale abbiamo tentato di evidenziare una grave situazione ambientale: in Campania ci si ammala di più rispetto a qualsiasi altra regione d'Italia a causa dello sversamento illecito dei rifiuti in zone prossime ai centri abitati.
Campania Terra dei veleni rappresenta un elemento di denuncia serio, approfondito, libero da condizionamenti politici ed è un severo richiamo alle responsabilità di tutti noi perchè per mancanza di conoscenza, pigrizia o connivenza, abbiamo evitato di guardare quanto avveniva intorno a noi. E' una denuncia contro più' di una generazione politica capace di assoldare al suo servizio tecnici e professionisti senza scrupoli che, nell'arco di qualche decennio, hanno condotto la sanità' Campana sull'orlo del fallimento. E' un'invettiva contro Amministratori dissennati che hanno selezionato medici con funzioni apicali secondo logiche di potere, senza alcun rispetto per la meritocrazia, favorendo la nomina di Commissioni inutili e prive di scopo. E' la triste constatazione dell'enorme spreco di risorse pubbliche.
E' evidente che, a questo punto, solo una seria volonta' di cambiamento da parte dei politici e della societa' potra' invertire una rotta che non tiene conto della salute nostra e delle generazioni future. Convinto che solo una bonifica degli uomini, prima ancora che dei territori, potrà essere in grado di salvare entrambi invito tutti a partecipare a questa pagina facebook per arricchirla di testimonianze, di esperienze personali, di soluzioni.


